teatro dell’Arte: gli spettacoli con Franco Tota

Teatro che Passione.

Franco Tota da Consulente Professionista e Professional al teatro per Amore e Passione con l’obiettivo di divertirsi e rallegrare più persone possibile donando un po di felicità ed anche perché no, fare beneficenza!

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il teatro di documenti a Testaccio – Roma

l’Esordio

teatro: da un po di tempo mi sto dedicando e appassionando a quest’Arte. grazie ad una amica Maria Carla Rodomonte ho iniziato a coltivare questa passione. con lei ho avuto anche il grande privilegio di conoscere ed essere diretto dalla grande Silvana Bosi e con la sua Compagnia “Compagnia Arte e Tradizione Teatrale” ho avuto l’opportunità di potermi esibire nel mio primo spettacolo “Op-Là, ma è un circo o un manicomio”  una galleria di fenomeni da circo ruota attorno ad una domatrice sui generis”. questi sono

tutti personaggi infelici che cercano un riscatto vivendo un illusione.

si tratta di una baracconata dallo stile spurio: non è rivista, non è prosa, non è cabaret, non è circo; eppure è tutto questo ed altro ancora. è un hellzapoppin. andato in scena a Roma dal 12 al 16 maggio 2015 nella settimana del mio 60° compleanno festeggiato al Teatro di Documenti nel mio primo monologo nel ruolo del grande Poeta. un commerciante sempliciotto che per amore si eleva a Poeta!

OP – LA’ ma è un circo ho un manicomio

scritto e diretto da Silvana Bosi

Teatro di Documenti dal 12 al 16 maggio 2015

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Franco Tota “il grande Poeta”
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la locandina di Op-Là

il mio dietro le quinte al debutto con il supporto di mia nipote…………….

……………… tutti in scena

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teatro: le bestie del circo “Op-Là”

teatro di Documenti “Op-Là ma è un circo o un manicomio”, ringrazio i compagni di viaggio: Silvana Bosi, Maria Carla Rodomonte, Roberto Bonomo, Mauro Sudano, Anna Maria Giglio, Brunello Mazzeranghi, Mery Manna, Maria Adele Russo e Laura Egidi. con affetto e stima, Franco Tota.

 

il teatro inizia a piacermi, stiamo terminando, è sabato 16 maggio, è l’ultima serata si fanno i primi bilanci sull’andamento dello spettacolo e devo dire abbastanza soddisfacente, quando Silvana (una macchina da guerra sempre in movimento) ci prospetta un altro lavoro da mettere in scena prossimamente sulle tragedie del mare. quindi nessuna pausa ci si da subito appuntamento per conoscere il copione ed i rispettivi ruoli…………. che saranno tanti ed impegnativi per ognuno degli interpreti.

GRAN VARIETA’

scritto e diretto da Gianni Mandato

in collaborazione

con Alessandro Cercignani ed Egidio Mandato

Teatro San Luca dal 23 al 25 ottobre 2015

nel frattempo sto terminando le prove del prossimo spettacolo che andrà in scena ad ottobre. si perché, la carissima Maria Carla Rodomonte mi dice che sarei perfetto per uno spettacolo che sta mettendo su un suo amico. il regista Giovanni Mandato della Compagnia teatrale ”Recito Ergo Sum”. quindi per non farmi mancare nulla e preso dall’entusiasmo mi butto anima e corpo su quest’altra avventura interpretando un personaggio molto divertente di una commedia in un atto unico scritta da Eduardo de Filippo nel 1938 “Pericolosamente”

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teatro: Franco Tota nei panni di Michele

 

Michele, vecchio amico di Arturo, torna dopo quindici anni di lavoro negli Stati Uniti d’America a Napoli, dove la sua compagnia ha deciso di trasferirlo. È in cerca di una camera in affitto…………….

 

Arturo si offre di ospitarlo in casa propria, dandogli un appuntamento per fargli vedere la stanza: ad attenderlo, trova la moglie di Arturo, Dorotea, donna sciocca e dal carattere capriccioso che egli ha sposato due anni prima.

 

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Michele blocca Arturo che vuole sparare a ……..

Arturo rientra a casa e si scusa per l’assenza.

Chiede due caffè alla moglie ma Dorotea, stizzita, risponde che non ha intenzione di fare la serva. Arturo, irato, prende dalla tasca la rivoltella e ………………….

 

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Franco Tota “Michele, Arturo e Dorotea”
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saluti finali compagnia “recito Ergo Sum”

Dorotea,

servendo il caffè, nota però uno strappo nella giacca del marito e comincia a prenderlo a male parole, accusandolo di essere uno sciupone. Arturo tenta di tenerle testa ma…………………..

teatro San Luca “Gran Varietà”, ringrazio i compagni di viaggio: Gianni Mandato, Maria Carla Rodomonte, Cristina della Vecchia, Egidio Mandato, Emanuele Chiarito, Graziella Nisi, Sara Aoukli, Stefano Gomes, Alessandro Cercignani, Maria Grazia De Angelis e Valerio Moro con il suo balletto. con affetto e stima, Franco Tota.

terminato con successo e soddisfazione “Gran Varietà” messo in scena al teatro San Luca dal 23 al 25 ottobre 2015 mi concentro sul nuovo spettacolo molto più impegnativo per i diversi ruoli da interpretare  che andrà in scena a gennaio 2016

MARE AMARO

scritto e diretto da Silvana Bosi

Teatro di Documenti dal 5 al 10 gennaio 2016

si parte con l’esodo delle Troiane di Euripide, il dialogo fra Calipso e Odisseo, il dialogo fra Circe e Leucò, Ulisse nell’inferno Dantesco, Enea e Didone, il naufragio da i Malavoglia, Cavalcata a mare, marinai in guerra, il  mio esilio e terminare con Lampedusa le tragedie dei giorni nostri. ma il dramma maggiore è che dobbiamo imparare tutto lo spettacolo perché a turni faremo più personaggi

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dialogo tra Calipso e Odisseo

Sotto il monte dei Cocci di Testaccio, nel suggestivo spazio del Teatro di Documenti tra volte bianche e corridoi sotterranei, Silvana Bosi ha capitanato la sua compagnia in un intenso viaggio per mare, salpato dall’antica Grecia e approdato alla tragica Lampedusa di oggi. Un excursus storico e letterario in cui, tra uomini e divinità, il vero protagonista è sempre il “Mare Amaro”, affascinante e insidioso, misterioso, vorace e mortale.

teatro di Documenti

“Mare Amaro”

ringrazio i compagni di viaggio: Silvana Bosi, Maria Carla Rodomonte, Roberto Bonomo,  Arianna Cigni, Laura Egidi, Anna Maria Giglio, Brunello Mazzeranghi, Mery Manna, Maria Adele Russo e Mauro Sudano. con affetto e stima, Franco Tota.

teatro: mentre ci godiamo il giusto successo e soddisfazione Silvana già pensa al prossimo lavoro teatrale. 3 spettacoli in uno con 3 autori importanti e ci diamo appuntamento per vedere il copione.

AFFETTI COLLATERALI

scritto e diretto da Gianni Mandato

in collaborazione

con Alessandro Cercignani ed Egidio Mandato

Teatro il Portico dal 2 al 4 dicembre 2016

nel frattempo visto il grande successo di Gran Varietà del regista Gianni Mandato, il quale pensa di riproporlo modificando gran parte dello spettacolo mantenendo i 2 “cavalli di battaglia”, Pericolosamente di Eduardo de Filippo ed il Conte Duval di Gigi Proietti. inizialmente sono titubante in quanto, lo spettacolo di Silvana Bosi è molto impegnativo ma poi il richiamo di Eduardo ha preso il sopravvento ed accetto soprattutto che la parte del mio ruolo la conosco bene ma poi come vedremo il buon Gianni mi coinvolge piacevolmente in altre piccole apparizioni.

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teatro il Portico

Nuovamente in scena a Romadal 2 al 4 dicembre al Teatro In Portico, la Compagnia “Recito Ergo Sum” presenta la commedia inedita “Affetti collaterali” il cui regista, Gianni Mandato, che vanta una lunga esperienza sia come autore che come attore, ha scritto in collaborazione con il figlio Egidio e l’amico musicista Alessandro Cercignani.

Affetti Collaterali”, che arriva dopo il successo dell’anno scorso di “ Gran Varietà”, racconta una storia verosimile, seguendo i ritmi dell’arte varia e all’insegna del divertimento e dell’allegria. con le spiritose “incursioni” di Franco Tota tra un numero e l’altro, tra un balletto ed un canto o per esigenze di cambio scena.

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Franco e Stefano in “Poligamia

 

1a incursione POLIGAMIA:

mentre passeggiano per andare al bar a prendere un caffè, Stefano ha un dubbio, ferma Franco e gli dice:

“scusa Frà, ma quando uno c’ha due donne, come si dice?………

 

 

 

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teatro Franco Tota la gag del telefonino

2a incursione IL TELEFONINO:

mentre alcuni della troupe smontano la scena, squilla il telefonino lasciato sul tavolo e Franco istintivamente risponde. dall’altra parte si ode una voce femminile che dice: “amore sei a teatro? Franco rispondi, si!………….

 

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Franco e Stefano “la moglie”

3a incursione LA MOGLIE:

Franco camminando insieme a Stefano, con tono interrogativo e sorpreso gli chiede:

“ho sentito dire che a casa tua lavi i piatti”? 

Stefano con tono rassegnato risponde:

“e che solo i piatti!…. le piastrelle, la cucina. il pavimento, i panni”…………

 

Pericolosamente è una commedia in un atto unico scritta da Eduardo de Filippo nel 1938, appartenente al filone della “Cantata dei giorni pari“.

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Michele si reca a casa di Arturo

Michele, vecchio amico di Arturo nonché compagno di scuola torna a Napoli dopo quindici anni di assenza per lavoro negli Stati Uniti d’America presso una importante compagnia petrolifera che  ha deciso di trasferirlo. Non contento di alloggiare in Hotel cerca una sistemazione in famiglia………..

 

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Michele e Dorotea

teatro: Michele è in cerca di una camera in affitto presso una famiglia “quale migliore occasione”! Arturo si offre di ospitarlo in casa propria “in casa di amici”!

Si danno un appuntamento per vedere la stanza: ad attenderlo, trova la moglie di Arturo, Dorotea, donna sciocca e dal carattere capriccioso che egli ha sposato due anni prima.

In attesa che torni Arturo i due fanno conoscenza…………………

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Michele e Arturo chiedono un caffè

……..Arturo rientra a casa e si scusa con Michele per non essersi fatto trovare: si era infatti recato a comprare delle pallottole per la rivoltella, poiché le aveva terminate.

Chiede due caffè alla moglie ma Dorotea, stizzita, risponde che non ha intenzione di fare la serva…………..

 

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saluti finali affetti collaterali

teatro il Portico “Affetti Collaterali”, ringrazio i compagni di viaggio: Gianni Mandato, Cristina della Vecchia, Laura Tripodi, Egidio Mandato, Roberto Garzia, Emanuele Chiarito, Sara Aoukli, Stefano Gomes, Rosalba Leccese e Valerio Moro con il suo balletto. con affetto e stima, Franco Tota.

 

terminato con successo “Affetti Collaterali” giusto il tempo per festeggiare le festività Natalizie e si torna in scena………..

ADDIO VECCHIA ROMANTICA GUITTALEMME

scritto e diretto da Silvana Bosi

Teatro di Documenti dal 10 al 22 gennaio 2017

Lo spettacolo nasce come un omaggio a quella forma di teatro in cui i Comici portavano i loro spettacoli in giro per l’Italia, non ospitati in grandi teatri ma vagando con il loro carrozzone. Meravigliosi nomadi di arte e cultura.

Tre testi dal repertorio del teatro viaggiante realizzati per mezzo di tre mises en espace :

  • la fiaccola sotto il moggio di Gabriele d’Annunzio
  • la vita che ti diedi di Luigi Pirandello
  • la maestrina di Dario Niccodemi

La fiaccola sotto il moggio è una tragedia di Gabriele D’Annunzio ambientata ad Anversa degli Abruzzi in provincia dell’Aquila, scritta nel 1905 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno.

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Franco Tota è Beltrando il fratellastro

Il dramma tratta gli ultimi istanti di reggenza della famiglia dei Di Sangro al castello normanno di Anversa degli Abruzzi ed è ambientato nel terzo decennio dell’Ottocento, sotto il regno di Ferdinando I di Borbone. Viene uccisa la madre della protagonista Gigliola per opera della matrigna Angizia e del padre Tibaldo. Gigliola non ne riesce a vendicare il misfatto.

La storia porta Gigliola al sacrificio. Il castello infine crolla ed i personaggi sono affetti da vari morbi più o meno gravi: Simonetto è emofiliaco, Tibaldo è affetto da un tremore, Bertrando è moralmente corrotto, Angizia è sfrontata.

La vita che ti diedì è un dramma di Luigi Pirandello che si ispira alle sue novelle La camera in attesa (1916) e I pensionati della memoria (1914). Rappresentato per la prima volta al Teatro Quirino di Roma nel 1923

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don Giorgio e donna Fiorina

Tema centrale della commedia è l’amore materno capace anche di nutrirsi semplicemente del ricordo, facendo a meno della presenza fisica, di un figlio che è rimasto lontano dalla madre per sette anni. Su questo amore senza condizioni si intesse il dialogo con gli altri personaggi

 

teatro: La maestrina è diventato un film nel 1942, diretto dal regista Giorgio Bianchi, tratto dall’omonima opera teatrale di Dario Niccodemi.

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Giacomo Macchia con il Sindaco Filippo

teatro: nella Toscana, primo ‘900, In un piccolo paese di montagna arriva una nuova maestra, Maria Bini, che, con la sua estrema riservatezza, suscita la curiosità e i pettegolezzi della gente. Il giovane sindaco del paesino si sente attratto dalla ragazza e inizia a corteggiarla finché non tenta di sedurla; ma presto viene a sapere che Maria era stata abbandonata da un uomo con cui aveva avuto una relazione e comincia a provare un sentimento di tenero affetto verso di lei. Il responsabile delle sofferenze della giovane viene punito, ma lei decide di partire, stanca delle dicerie e dell’invadenza dei paesani. Salutate le colleghe, le allieve e la direttrice della scuola, Maria sale sulla diligenza diretta alla stazione, mentre la macchina del sindaco, col pretesto di un guasto, le sbarra la strada; l’uomo sale quindi sulla diligenza che riparte. A questo punto, il sindaco chiede alla maestra di sposarlo.

teatro di Documenti “Addio Vecchia Romantica Guittalemme” – “la Maestrina”. ringrazio i compagni di viaggio: Silvana Bosi, Maria Carla Rodomonte, Roberto Bonomo, Laura Egidi, Anna Maria Giglio, Brunello Mazzeranghi e Simone Destrero. con affetto e stima, Franco Tota.

la Compagnia Teatrale “quelli dell’ultima fila” 

presenta

CENERENTOLA

un spettacolo scritto e diretto da Laura Jacobbi

Costumi di Silvia Nurzia

Teatro Agorà Roma dal 10 al 15 aprile 2018

Cenerentola rappresenta la favola di riscatto per eccellenza: da sguattera a principessa, dalla cenere al lusso, dalle vessazioni all’amore.

Strizzando l’occhio ad ognuno di questi componenti, Cenerentola, viene  rappresentata, nella visionaria regia di Laura Jacobbi, sotto forma di favola pop, infarcita di nuovi miti, relativi al nostro secolo.

Uno spettacolo funambolico con una compagnia di ben dodici  elementi, ricca di contaminazioni e colpi di scena che promette di farvi ridere e sognare.  “da oggiroma.it”

 

Teatro Agorà Roma Trastevere dal 10 al 15 aprile 2018 “Cenerentola scritto e diretto da Laura Jacobbi.

Ringrazio tutti i compagni di viaggio: Miro Barsocchi, Roberto Bonomo, Andrea Brunamonti, Cristina Cappellini, Maria Cipriano, Andrea Delfino, Stefano Delfino, Giancarla Landi, Cinzia Moro, Alessandra Mosciatti, Gianni Stroppa. Con affetto e stima, Franco Tota.

www.romatoday.it/eventi/cenerentola

 

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