kebab e cibo etnico – sosteniamo il cibo Italiano

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l’eccellenza italiana

kebab

“parla come mangi” o forse sarebbe più giusto dire “mangia come parli”

moglie e buoi dei paesi tuoi

il progresso o la globalizzazione?

ma l’eccellenza Italiana?

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cibo etnico il kebab

Kebab contaminato con listeria: la trasmissione di Striscia la Notizia, ieri sera, nell’ambito del servizio “E’ tutto un magna magna”, ha esaminato 7

take away di Milano, acquistando 7 panini. La sorpresa è stata impressionante su sette negozi esaminati 5 hanno riscontrato Kebab contaminato con Listeria monocytogenes e DNA suino.

Il Kebab è tipico della cucina turca, la qualità del prodotto è stata sempre garantita dai take away di Milano, contenente carne vitello, tacchino e pollo.

I panini al Kebab acquistati per l’indagine, sono stati portati in laboratorio con le dovute precauzioni, ogni panino con Kebab chiuso in busta sterile e in contenitore portatile.

Le analisi, come riporta la trasmissione di Striscia la Notizia, hanno riscontrato…………….

La scarsità di igiene non è stata scoperta solo per il Kebab o  per  la gastronomia etnica.

Controlli delle Asl hanno portato alla luce molte irregolarità da nord a sud del nostro paese e non solo sull’igiene, manutenzione, cibi contraffatti ecc…. ma soprattutto sulle Autorizzazioni Comunali di Somministrazione Assistita, Esercizio di Vicinato con Somministrazione non Assistita, canna fumaria di scarico fumi o canna fumaria a carboni attivi.

impianti a carboni attivi sotto inchiesta. Sarebbero tossici

“I cosiddetti scrubber o impianti a carboni attivi? Sono fuori norma. Ma qualcuno li caldeggia e si stanno moltiplicando. Inquinano e costano fino a cinque, sei volte, la canna fumaria esterna ma hanno un pregio che non sfugge a chi lucra sulla movida: rivalutano un locale». L’esperto del settore accetta di fare da consulente su un business inquinante e tollerato, a patto di restare anonimo. E spiega che gli impianti alternativi alle canne fumarie (controverse a loro volta quando imperversano su mezzo metro di vicolo) costano dai ventimila euro in su. E che, ad esempio, per un locale che superi i cento metri quadri, si può arrivare fino a centomila euro” da un articolo del C.d.S.

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